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Ultimate Warrior
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Statistiche
Ring Names Warrior
Ultimate Warrior
Dingo Warrior
The Dingo
Blade Runner Rock
Jim "Justice" Hellwig
Altezza 6 ft 2 in (188 cm)
Peso 275 lbs (125 kg)
Nato 16 giugno 1959
Crawfordsville, Indiana
Morto
Residenza
Provenienza Sconosciuta (come Ultimate Warrior)
Queens, New York (come Dingo Warrior)
Allenato da Bill Anderson
Rick Bassman
Red Bastien
Debutto 1985
Ritiro 2008

Warrior (nato come James Brian Hellwig il 16 giugno 1959) è un wrestler statunitense ritirato sotto i nomi di The Ultimate Warrior. E' conosciuto per la sua permanenza presso la World Wrestling Federation (WWF) e la World Championship Wrestling (WCW).

Warrior è una volta World Champion, avendo conquistato il WWF Championship. Inoltre ha conquistato per due volte il WWF Intercontinental Championship. Nel 1993 ha cambiato legalmente nome in Warrior, ritirandosi dal mondo del wrestling nel 1999 cominciando una carriera da speaker. Nel 2008 è tornato a lottare per la federazione italiana Nu-Wrestling Evolution in un evento tenutosi a Barcellona, in Spagna, dove ha sconfitto Orlando Jordan. Warrior è ricordato dalla WWE come uno dei wrestler fisicamente più impressionanti mai apparsi in federazione.

Carriera nel wrestling

Gli esordi (1985-1987)

Viene allenato da Red Bastien, debuttando nel 1985 con il suo vero nome assieme a Flash Borden (il futuro Sting). In seguito cambia ringname in Rock, con Borden che cambia nome in Sting. Hellwig lascia la federazione passando alla World Class Championship Wrestling di proprietà di Fritz Von Erich. Qui passerà un anno, prima di abbandonarla.

World Wrestling Federation (1987-1992)

Hellwig firma un contratto con la World Wrestling Federation di Vince McMahon nel 1987 assumendo il ringname Ultimate Warrior. Partecipa al Royal Rumble Match alla Royal Rumble 1988, non riuscendo a vincerla essendo eliminato da Dino Bravo e One Man Gang. Il suo primo feud è con Hercules, che riesce a sconfiggere a WrestleMania IV.

Intercontinental Champion (1988-1989)

Una settimana prima di SummerSlam 1988, il primo sfidante al WWF Intercontinental Championship Brutus Beefcake, viene infortunato da Ron Bass. Warrior si rivela il nuovo sostituto, conquistando il titolo contro Honky Tonk Man, terminando il regno più lungo di sempre. Dopo aver difeso il titolo contro Honky Tonk Man, Rick Rude viene nominato primo sfidante. Warrior difende il titolo per la prima volta alla Royal Rumble 1989. A WrestleMania V, perde il titolo contro Rude a causa dell'intervento del manager di Rude, Bobby Heenan. Warrior ridiventa primo sfidante, dovendo fronteggiare un nemico in più, Andrè The Giant. A SummerSlam 1989, conquista per la seconda volta il WWF Intercontinental Championship sconfiggendo Rick Rude, aiutato dalla presenza a bordo ring di Roddy Piper. Dopo inizia un feud con Andrè The Giant, riuscendo a sollevarlo, impresa solamente riuscita a Hulk Hogan, vincendolo.

WWF Champion (1990-1991)

Intorno alla fine del 1989, Warrior si trova a fronteggiare Earthquake e Dino Bravo. In uno di questi match, Warrior viene aiutato da Hulk Hogan. Pochi giorni dopo, Warrior ricambia il favore, con Hogan che non gradisce. Alla Royal Rumble 1990, viene eliminato involontariamente da Hulk Hogan e pochi giorni dopo, Warrior colpisce involontariamente Hogan. Nel main event di WrestleMania VI, Warrior conquista il WWF Championship sconfiggendo Hulk Hogan, diventando il primo wrestler a detenere contemporaneamente l'Intercontinental Championship e il WWF Championship. Il giorno dopo, la dirigenza lo costringe a rendere vacante l'Intercontinental Championship. Difende il titolo contro avversari come Earthquake, Mr. Perfect e Ted DiBiase. Il suo primo vero avversario è il suo vecchio rivale Rick Rude, che sconfigge nel main event di SummerSlam 1990 in uno Steel Cage Match difendendo il titolo. A novembre, Warrior sconfigge Randy Savage in soli 40 secondi. Savage chiede un'altra opportunità, con Warrior che rifiuta. Nel main event della Royal Rumble 1991, perde il titolo contro Sgt. Slaughter a causa dell'interferenza di Randy Savage e Sherri. Tutto ciò porta ad un Retirement Match a WrestleMania VII, che Warrior vince, mettendo fine alla carriera di Savage. Dopo WrestleMania, Warrior comincia un feud con The Undertaker che viene ampliamente vinto da Undertaker. A SummerSlam 1991, insieme ad Hulk Hogan, sconfigge Sgt. Slaughter, Colonel Mustafa e Colonel Adnan, con Sid Justice in veste di Special Guest Referee. Al termine del match, Warrior avrebbe dovuto festeggiare con Hogan e Justice, ma abbandonò il ring. Warrior abbandona la federazione a causa di screzi con Vince McMahon.

Il grande ritorno (1992)

Nell'aprile 1992, Vince McMahon riceve la notizia che Hulk Hogan vuole ritirarsi. Nessun wrestler della federazione è proponibile come top face, cercando un personaggio in grado di sostituirlo. A WrestleMania VIII, il match fra Hulk Hogan e Sid Justice termina per squalifica quando Hogan subisce l'attacco di Papa Shango. A questo punto, succede l'incredibile. Risuona la musica di Ultimate Warrior che aiuta Hogan a fare piazza pulita. Viene programmato un feud contro Justice, che non si realizzerà poiché quest'ultimo lascerà la federazione. Warrior viene nominato primo sfidante al WWF Championship detenuto da Randy Savage. Durante un attacco di Ric Flair, Warrior salva Savage, che non gradisce, dicendo di farsi gli affari propri. Poche settimane dopo, Savage ricambia il favore salvandolo da un attacco di Flair e Mr. Perfect. Nel main event di SummerSlam 1992, non riesce a conquistare il titolo poiché entrambi vengono attaccati da Flair e Perfect, che infortunano la gamba a Savage. L'ultima apparizione di Warrior si ha quando viene attaccato da Flair e Razor Ramon. In realtà, la WWF lo licenzia a seguito dello scandalo steroidi assieme a British Bulldog. Da questo momento in poi, Warrior sparisce per quattro anni.

Ritorno in World Wrestling Federation (1996)

Intorno alla fine del 1995, Vince McMahon gli propone di ritornare, ma Warrior rifiuta perchè pensa di meritare un contratto più lucrativo. Successivamente trova l'accordo con la moglie di Vince, Linda McMahon. Warrior fa il suo ritorno in WWF a WrestleMania XII sconfiggendo in pochi minuti Hunter Hearst Helmsley. Warrior intraprende dei brevi feud con Goldust e Jerry Lawler, sconfiggendo Lawler a King of the Ring 1996. Solamente quattro mesi dopo il suo ritorno, la WWF e Warrior dividono nuovamente le loro strade.