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Sting
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Statistiche
Ring Names Blade Runner Flash
Flash
Flash Borden
Sting
Golden Sting
Altezza 6 ft 2.8 in (1.90 cm)
Peso 250 lbs (110kg)
Nato 20 marzo 1959
Omaha, Nebraska
Morto
Residenza Dallas, Texas
Provenienza Venice Beach, California
Allenato da Bill Anderson
Red Bastien
Georgio Maradona
Terry Funk
Debutto 1985
Ritiro

Steve Borden (20 marzo 1959), meglio conosciuto come Sting, è un wrestler americano attualmente sotto contratto con la Total Nonstop Action Wrestling (TNA) e conosciuto per la sua permanenza presso la World Championship Wrestling (WCW).

Sting è un 12 volte World Champion, avendo conquistato due volte il NWA World Heavyweight Championship, sei volte il WCW World Heavyweight Championship e quattro volte il TNA World Heavyweight Championship. E' un WCW Triple Crown Champion e l'unico uomo ad avere conquistato il NWA, WCW e TNA World Heavyweight Championship. Nella sua carriera non è mai stato in World Wrestling Entertaiment (WWE). Secondo il parere di molti, Sting è stato il volto della WCW degli anni '90. E' stato il primo inserito nella TNA Hall of Fame nel 2012.

Carriera nel wrestling

Gli esordi (1985-1987)

Viene notato da un road agent per il suo fisico possente e la sua agilità, che gli propone di diventare un wrestler. Borden viene allenato da Red Bastien e Rick Bassman, con il suo debutto che avviene nel novembre del 1985 debuttando con il ringname di Flash Borden. Nel 1986, Borden forma un tag team con Jim Hellwig (poi conosciuto come Ultimate Warrior) chiamato Blade Runners nella Universal Wrestling Federation. In seguito, Borden cambia ringname in Sting mentre Hellwig in Rock. Il team si scioglie a metà 1986, con Rock che lascia la compagnia. Sting è inizialmente un heel, ma dopo un feud con Eddie Gilbert turna face. Nel 1987, la compagnia viene acquistata da Jim Crockett che la unisce alla Jim Crockett Promotions, federazione affiliata alla National Wrestling Alliance.

Jim Crockett Promotions / World Championship Wrestling (1987-2001)

Ha fatto il suo debutto nella Jim Crockett Promotions a Starrcade 1987, dove insieme a Michael Hayes e Jimmy Garvin, ha pareggiato per limite di tempo contro Eddie Gilbert, Rick Steiner e Larry Zbyzsko. A Clash of Champions I, ha sfidato Ric Flair ad un match per in NWA World Heavyweight Championship, pareggiando per limite di tempo, ma continuando a sfidare sia Flair che i Four Horsemen. A Great American Bash 1988, insieme a Nikita Koloff, non è riuscito a conquistare i NWA World Tag Team Championship contro Arn Anderson e Tully Blanchard per pareggio per limite di tempo. Per tutto l'anno, Sting è stato inserito in match contro Barry Windham e Mike Rotunda. Nell'autunno del 1988, Sting viene attaccato dai Road Warriors. A Starrcade 1988, insieme a Dusty Rhodes, non è riuscito a conquistare i NWA World Tag Team Championship contro i Road Warriors, sconfiggendoli per squalifica. A inizio 1989, ha conquistato il NWA World Television Championship sconfiggendo Mike Rotunda. A The Great American Bash 1989, deve difendere il titolo contro The Great Muta, riuscendo a difendere il titolo, ma con Muta che aveva alzato la spalla al due. Così la NWA dichiara il titolo vacante. Sting e Muta si affrontano diverse altre volte, ma finiranno sempre senza un vincitore. Alla fine, Muta conquista la cintura in un No Disqualification Match. A The Great American Bash 1989, Ric Flair fronteggia Terry Funk. Alla fine del match, Muta e Lex Luger attaccano Flair, con Sting che arriva in suo soccorso. I quattro feudano per tutta l'estate e l'inverno. Ad Halloween Havoc 1989, Flair e Sting sconfiggono Terry Funk e The Great Muta in un “Thunderdome” Cage Match. Con l'alleanza fatta con Flair, Sting si unisce ai Four Horsemen insieme ad Ole e Arn Anderson. A Starrcade 1989, Sting vince un torneo per determinare il primo sfidante al titolo detenuto da Ric Flair.

Feud con i Four Horsemen (1990-1991)

Sting viene espulso dai Four Horsemen a Clash of Champions X: Texas Shootout, dopo aver rifiutato di rinunciare alla title shot, riavviando quindi il feud con Flair. Più tardi quella sera, Sting si infortunia al ginocchio, dopo aver interferito in uno Steel Cage Match dei Four Horsemen. L'infortunio patito, costringe i booker a scegliere un altro avversario per Flair. La scelta ricade su Lex Luger, con Sting che riprende la sua amicizia con costui. Luger ha fallito ogni assalto alla cintura. Nel match di WrestleWar 1990, Luger ha perso il match per count-out proprio per salvare Sting, attaccato a bordo ring dai Four Horsemen. Dopo aver recuperato, Sting conquista il NWA World Heavyweight Championship a The Great American Bash 1990 contro Ric Flair. In seguito, continua a feudare con Flair e con Sid Vicious. Ad Halloween Havoc 1990, Vicious lo sconfigge conquistando il titolo, ma si scopre che Sting è stato sostituito da un impostore, rivelatosi Barry Windham. Per questo, il match viene fatto ripartire e il vero Sting difende il titolo. Durante il match, Sting è stato distratto da un uomo mascherato chiamato The Black Scorpion, che lo ha attaccato in diverse occasioni. Il feud raggiunge il culmine a Starrcade 1990, dove Sting sconfigge The Black Scorpion in uno Steel Cage Match, poi rivelatosi Ric Flair. Sting perde la cintura in un rematch pochi giorni dopo contro Flair. Intanto la NWA e la World Championship Wrestling si separano, con Sting che si unisce alla WCW.

United States Champion e vari regni da World Heavyweight Champion (1991-1994)

A SuperBrawl I, in coppia con Lex Luger, viene sconfitto dagli Steiner Brothers non riuscendo a conquistare i WCW World Tag Team Championship. Durante il match, è stato colpito per sbaglio da un colpo di catena da Nikita Koloff, indirizzata però a Luger. Il feud termina a The Great American Bash 1991, con la vittoria di Koloff in un Russian Chair Match. Nell'agosto 1991, Sting conquista il WCW United States Heavyweight Championship sconfiggendo in finale del torneo Steve Austin. Perde il titolo contro Rick Rude a Clash of Champions XVII. A Starrcade 1991, Sting vince il BattleBowl Battle Royal. Alla fine del 1991, Sting comincia un feud con la Dangerous Alliance, che ha come manager Paul E. Dangerously. Il gruppo lo prende di mira poiché stella della compagnia. Ma Sting avvia un feud anche con il suo ex amico Lex Luger, che ha turnato heel e ha conquistato il WCW World Heavyweight Championship, preoccupato di poter perdere il titolo. A SuperBrawl II, Sting conquista il WCW World Heavyweight Championship sconfiggendo Lex Luger. La faida con la Dangerous Alliance si conclude a WrestleWar 1992, dove la Sting Squadron (Sting, Ricky Steamboat, Dustin Rhodes, Barry Windham e Nikita Koloff) sconfigge la Alliance (Rick Rude, Steve Austin, Arn Anderson, Larry Zbyszko e Bobby Eaton) nel WarGames Match. Il 12 aprile 1992, Sting difende il suo titolo contro Big Van Vader. Durante il match, Vader gli ha rotto due costole e la milza. Ancora infortunato, Sting perde il titolo contro Big Van Vader a The Great American Bash 1992. Sting si prende la rivincita a Starrcade 1992. Il feud è continuato fino a SuperBrawl III, dove Vader lo sconfigge in uno Strap Match. L'11 marzo, Sting sconfigge Vader conquistando il suo secondo WCW World Heavyweight Championship, perdendolo però nel rematch appena sei giorni dopo. Sting feuda con Vader e Rick Rude fino alla metà del 1994. A Slamboree 1994, Sting conquista il WCW International World Heavyweight Championship sconfiggendo Vader. In seguito, Flair, appena turnato heel, lo sconfigge a Clash of Champions XXVII unificando il WCW International World Heavyweight Championship con il WCW World Heavyweight Championship.